Come scegliere il caffè verde più adatto alla tua tostatura fatta in casa?

caffè verde da tostare

Bravo amico mio fratello di cotture! Hai deciso di cominciare a tostare e non sai come scegliere il caffè verde più adatto?. Magari hai già con te il tuo padellino o il tuo tostatore per arrostire. E sei davanti alla scelta di che caffè verde acquistare annaspando tra le molte possibilità….

Questo articolo è dedicato proprio a te che vuoi cominciare il tuo viaggio nel magico, profondo e sorprendente mondo della tostatura del caffè fatta a casa!

Guida su come scegliere il caffè verde per la tostatura domestica

Benvenuto dunque nel mondo del caffè verde e della tostatura fatta in casa. Come prima cosa questo senso di impotenza che provi non deve spaventarti, hai cominciato a capire che il caffè verde da tostare ha mille incognite e altrettante soddisfazioni da regalare, ma non sai ancora da dove cominciare… No te preocupes!

Come trovare il caffè giusto è solo una domanda a cui risponderai da te scoprendo il tuo gusto e la creatività della tua mano da torrefattore.

drupe di caffè

La scelta sarà una tua scelta. Ma per scegliere bisogna conoscere: ecco quindi qualche punto per fare ordine.

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Cosa rende un caffè verde diverso dall’altro

Etiope o brasiliano? Burundi o Colombia? Preferisci un Bourbon o una Typica? Naturale, lavato o honey? Di montagna o di pianura? Alla fine, anche la tostatura che deciderai di fare dipenderà dal tipo di caffè verde che hai scelto. Sono tutte cose che se le considererai riuscirai ad ottenere dei risultati diversi e che ti daranno maggiore soddisfazione!

Origine del caffè verde

Primo aspetto da considerare è quello delle origini. Come nel vino, anche nel caffè il terroir è importante. La pianta di caffè muta le sue caratteristiche da paese a paese, da regione a regione, addirittura da fattoria a fattoria.

E’ normale: le caratteristiche di soleggiamento, umidità, ventosità influiscono sulla pianta del caffè, così come fa nella vite ad esempio.

tazze di caffè
Photo by Nathan Dumlao on Unsplash

Un consiglio d’assaggio potrebbe essere quello di partire da caffè di diversi paesi e quando scopri che ti piace un etiope invece che un colombiano, potresti aver voglia di esplorare diverse regioni dell’Etiopia per poi scendere in verticale dento piccoli lotti di produzione di piccole fattorie e di lavorazioni diverse.

Scegliere il caffè verde: le varietà

Le diverse specie di pianta del caffè hanno un impatto fortissimo sul sapore che il caffè avrà nella tua tazza. Non solo, alcune specie di caffè possono arrivare a costare diverse centinaia di Euro al kg, mentre altre invece costano decisamente molto meno e potrebbero incontrare il tuo favore.

Riuscire a mettere la mani su un Geisha e confrontarlo con un Bourbon o un SL-28 ti darà dei risultati all’assaggio che saranno molto diversi l’uno dall’altro. In questo, oltre che caratteristiche oggettive, entra in ballo anche il tuo gusto personale.

No preoccuparti se non conosci queste tipologie di caffè, imparerai a conoscerle insieme a me, sperimentando con la tua curiosità.

Caffè di montagna

L’altitudine gioca un ruolo importante nella costruzione del gusto del caffè, un po’ perché funziona come selezionatore naturale di specie di caffè (non tutte le specie riescono a vivere ad altitudini elevate), ed un po’ perché la temperatura normalmente inferiore rispetto alle pianure genera una crescita più lenta della pianta.

La pianta i caffè dunque cresce più lentamente, con escursioni termiche giorno-notte elevate che consentono una maggior produzione di zucchero nella pianta stessa che in tostatura ritroverai come una serie di sapori più complessi e diversi rispetto ad un caffè di pianura.

Una piantagione di caffè biologica di montagna: Photo by PROJETO CAFÉ GATO-MOURISCO on Unsplash

scegliere il caffè verde di montagna

La pianta i caffè dunque cresce più lentamente, con escursioni termiche giorno-notte elevate che consentono una maggior produzione di zucchero nella pianta stessa che in tostatura ritroverai come una serie di sapori più complessi e diversi rispetto ad un caffè di pianura.

Sempre in linea di principio poi, mentre nelle piantagioni di pianura la raccolta generalmente viene fatta in maniera meccanica, nel caffè di montagna, soprattutto di piccole produzioni, la raccolta viene fatta a mano, e questo garantisce una maggior uniformità di maturazione dei chicchi. In linea di principio.

La lavorazione del caffè

Se vuoi conoscere di più sulla lavorazione del caffè, clicca sul link in alto, troverai molte notizie che ti stimoleranno alla ricerca e all’assaggio.

varie lavorazioni del caffè

Anche la lavorazione del caffè una volta raccolto ha importanza nella costruzione del gusto e nella tostatura. Come avviene la lavorazione del caffè? Esistono tre modi principali nell’essiccazione.

  1. Naturale: il caffè viene fatto essiccare con tutto il frutto e successivamente viene spolpato. Questa è una lavorazione che se fatta accuratamente riesce a trasferire al chicco una serie di sapori molto complessi. Però anche qualche difetto in caso si inneschino fermentazioni non desiderate.
  2. Lavati: In questo caso invece il frutto del caffè viene lavato e viene rimossa tutta la polpa prima di essere messo ad essiccare. Il risultato è un caffè meno zuccherino, dai sentori meno complessi ma dal sapore molto più pulito.
  3. Honey: Questa è una via di mezzo (ci sono varie gradazioni in questa lavorazione) in cui il chicco viene lavato, ma non viene tolta tutta la polpa che partecipa alla fase di essiccazione donando un sapore più dolce e corposo rispetto ai caffè lavati.

Come faccio a scegliere caffè verde giusto per me?

Roosterino, assaggia che vuoi che ti dica? Come con le simpatie, gli amori o il vino… se non lo provi come fai a sapere che ti piace?

Sopra ti ho dato qualche riferimento così da cominciare, ma la strada è tutta tua. Adesso sai ad esempio che un caffè coltivato a 1.000 metri e lavorato naturale avrà certamente una serie di aromi più complessi rispetto ad un caffè di pianura lavato, ma mica è detto! E poi se ti piace quel tipo di gusto lo sai tu, mica io.

Il divertimento è una cosa seria!

Adesso la sola cosa da fare e assaggiare! Più assaggi e più scopri quello che ti piace. E una volta che cominci a capire quello che ti piace, comincia ad andare in profondità. Io ad esempio amo un caffè del Costarica Honey, e da lì sono partito alla ricerca delle mie radici sapiens etiopiche!

Non solo, poi ho provato a giocare con diversi tipi di tostatura. Il livello di tostatura del caffè verde incide notevolmente sugli aromi, sulla dolcezza e sul corpo del caffè. Di solito, più si fa una tostatura leggera e maggiormente si apprezzano acidità e dolcezza, il sentore di frutta tropicale. Mentre più tosti scuro e maggiormente apprezzerai il corpo e l’amaro mentre dolcezza e acidità spariranno.

Invece di scegliere le miscele, cerca e gusta mono-origini. Prendi appunti in base a dolcezza, acidità, corpo e profumi, retrogusto. E se sei una persona precisa, dopo la degustazione riporta il tipo di caffè che hai bevuto, l’altezza di produzione, il paese, la lavorazione…

Tutte cose che nel caffè macinato del supermercato troverai facilmente. Scherzo si sa.

Ma insomma, se hai scelto di cominciare a divertirti seriamente col caffè, la sperimentazione e la ricerca ti accompagneranno costantemente.

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