Io ti dico la mia su come faccio io a scegliere un buon caffè pomeridiano, che non è detto che sia il modo migliore per sceglierlo, però io faccio così.
La prima cosa è che il caffè del pomeriggio, a differenza di quello del mattino, può avere una personalità più defilata e meditativa, non deve necessariamente essere un caffè forte, né come gusto, né come aroma.
Come dovrebbe essere un buon caffè pomeridiano
Per questo sfrutto il caffè del pomeriggio per dedicarmi ad apprezzare sfumature più delicate e fruttate, a volte addirittura verso sapori decisamente da meditazione. Non dico da tisana, questo no, però con un sapore da approfondire e scoprire.
La scoperta per me comincia dalla ricerca, dalla promessa di un gusto che di solito non trovo. Quindi, come recita una delle pubblicità più belle in assoluto, in cui il piacere stesso è l’attesa del piacere, per me il piacere comincia con la ricerca.
Ti dico quello che mi piace in un caffè da pomeriggio:
Adori i caffè che hanno note di frutta, di caramello e qualche volta di cioccolato.
Ma la differenza la fa anche il modo di estrazione del caffè, clicca se vuoi saperne di più sui modi in cui puoi farti il caffè. Se la premessa è la meditazione, al pomeriggio io adoro fare il mio caffè nella modalità filtro. Mi metto con la mia V60 o col mio Kemex e guardo il caffè scendere lentamente.
Questo esalta alcune caratteristiche, tra cui, appunto quelle che prediligo al pomeriggio, cioè il sapore di frutta tropicale, a volte il caramello, e qualche volta anche il cioccolato.
Ci sei fino qui? Questi naturalmente sono solo i miei gusti e il modo in cui io faccio il mio caffè pomeridiano. Ma la domanda a questo punto è solo una: Come li trovo i caffè di cui tu mi stai parlando?
Che gusti aspettarsi dai caffè mono-origine?
Questa è una bella domanda, e come tutte le belle domande meriterebbe una risposta esaustiva, che naturalmente non si può dare!
Però, in linea di massima, qualche indicazione possiamo provare a tirarla fuori. E vorrei provarci più che passando dal paese di produzione o dalla tipologia di caffè (che poi spesso sono legati a doppio filo), dalla lavorazione del caffè.
Da come cioè il caffè viene lavorato una volta raccolto. Ne avevo parlato già in un articolo che presto riprenderò, perché merita di essere approfondito.
Lavorazione del caffè e gusto: Naturale, Honey e Lavato
L’articolo in cui ne parlavo era questo, se sei curioso troverai diverse informazioni per imparare di più sulle lavorazioni del caffè e su come fare un ottimo estratto partendo dalla scelta dei chicchi miglior.

Senza complicare troppo le cose, quello che si può dire è che la lavorazione che il caffè subisce altera radicalmente il suo gusto, esaltandone (se fatta bene) le caratteristiche peculiari del frutto del caffè, della suo origine e della sua specie.
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Caffè verde Naturale€10.00 -
Caffè verde Honey€10.00 -
Caffè verde lavato€10.00
Il particolare, le lavorazioni Naturali e Honey, grazie all’aumentata presenza degli zuccheri nella fase di essiccazione, hanno una complessità maggiore rispetto ai caffè lavati.
Manco a dirlo, secondo te quali sono i caffè che amo fare al pomeriggio?
La foto in evidenza è di Good Faces ed è presa su Unsplash

