Cosa dovresti sapere sul caffè crudo

caffè crudo

Se decidi di comprare un caffè crudo, sei già sulla strada dell’illuminazione! Magari non proprio come John Belushi, ma di sicuro stai davvero per entrare in un santuario…

Caffè crudo, perché tostartelo da te?

La verità è che io non sono affatto obiettivo. Per me, e per quelli che come me hanno cominciato a tostarsi il caffè per conto proprio, si sono aperte davvero delle porte percettive.

Vabbè, non ti metto i Doors, anche se sarebbe da fare, non ti cito Zarathustra che mi pare eccessivo, però almeno qualche articolo che ho già scritto posso suggerirtelo.

Tostarti da solo il caffè ti mette in una condizione di profondità nei confronti del tuo essere, sembra una sciocchezza detta così, però senza fare il mago, io ti assicuro che una volta che comincerai a sentire i profumi e i sapori, la tua vita non sarà di sicuro diversa, ma più consapevole di certo.

Tostare il caffè a casa

8 motivi per cui dovresti tostare il caffè a casa

Fare o non fare, rischiare o attenerti alle regole, scegliere e scoprire, imparare o sapere, sbagliare e crescere: tostare il caffè crudo a casa non è solo un modo di bere una bevanda scura ma anche un approccio alla vita più consapevole.

E va bene. Il fatto è che di recente vengo dalla lettura di due libri che mi hanno reso ancorà più entusiasta e per l’appunto consapevole circa il tosarsi da sé il caffè crudo:

Il primo è un libro che corteggiavo da tempo, si tratta di un libro un po’ datato in un’epoca rapidissima, ma che oggi più che mai deve parlarci forte. Si tratta di Mangiare è un atto agricolo di Wendell Berry.

Non dovrei, ma non saprò resistere di riportarti una recensione e un video bellissimo. L’approccio alla vita insomma, o diventa olistico e rivoluzionario, oppure siamo fregati.

Una agricoltura umana

In questa raccolta di saggi, da uomo e da contadino, Wendell Berry riflette sui problemi dell’agricoltura contemporanea e ci indica un cammino non solo auspicabile ma già perseguito da molti, in cui ritorna centrale la gestione responsabile e amorevole della terra e delle creature che su di essa vivono, in cui il coltivare si fonda su principi sostenibili, ecologici e biologici, piuttosto che su principi meccanicisti orientati a ottenere proventi tanto rapidi quanto dannosi. Un cammino in cui nessuno può più permettersi di ignorare i processi di produzione che portano sulle nostre tavole ciò di cui ci nutriamo.

Se torneremo a essere consapevoli che «mangiare è un atto agricolo»‚ inevitabilmente lo saremo anche di tutto quanto vi è connesso e ci preoccuperemo del benessere delle generazioni presenti e future e dunque della natura, di quel luogo che ci ospita e in cui cresce ciò che ci permette di esistere.

Lindau Libri

Ho conosciuto Wendell Berry, questo contadino ex professore universitario grazie a Gabriele Bonci, in una serie su Netflix dedicata al mondo della pizza. Come vedi non c’entra niente col mondo del caffè, apparentemente…

Caffè e rivoluzione

Il secondo libro invece è proprio dedicato al caffè, al caffè crudo in particolare, e al mondo tutto del mercato mondiale di questa materia agricola.

Il libro è di Len Brault, Coffee Roaster’s Handbook, è in inglese, ma si trova tranquillamente anche in Amazon. Non è che te lo consigli, diciamo che è una cosa un po’ specialistica, mentre il primo se lo leggi fai certamente una buona opera nei tuoi confronti.

Ecco, però, la cosa che mi è piaciuto del libro di Len Brault oltre alle notizie tecniche, è la sua storia personale. Nella vita Len Brault faceva il broker mondiale di caffè. Ha acquistato caffè crudo in tutto il mondo per Melitta, Lavazza, Café Bustelo…

Poi si è innamorato ed ha sposato una donna delle filippine, a cui ha dedicato il libro. Oltre all’amore per la moglie ha scoperto l’amore per le piccole aziende agricole , lontane dal mainstream del mercato americano.

Ed è a questo punto che anche lui scopre, come Wendell Berry, che anche il caffè crudo è un atto agricolo (ed etico).

Scopre che molti dei caffè presenti nelle Filippine non erano stati ibridati e standardizzati per raggiungere i mercati delle grandi conglomerate del caffè e delle torrefazioni, e questo, scopre, aveva un duplice vantaggio:

  • Tutte le monocolture sono sempre più soggette ad attacchi parassitari e climatiche che mettono in forte rischio queste piantagioni ormai standard.
  • La seconda ragione, è che dando visibilità a questi piccoli contadini, non solo Filippini, acquistare il loro caffè crudo direttamente dalla fattoria invece che mescolato a grandi quantità, incide direttamente sul loro sviluppo economico.

In direzione ostinata e contraria, caffè crudo da tostare

Acquistare un caffè crudo da una piccola fattoria, spesso a gestione unifamiliare, diventa un fatto etico, oltre che implicitamente Agricolo.

Come sai e come vedi, mio sono appassionato seriamente al mondo della tostatura domestica del caffè verde crudo, e grazie a questo innamoramento scopro ogni giorno di più cose importanti da conoscere.

Se vuoi approfondire con me, scrivimi pure, sta pur certo che risponderò, anche solo per dirti che sono contento di averti incontrato.